Amico Clima

IL FREDDO E’ ARRIVATO: SIAMO IN INVERNO?

Vermezzo, 14 novembre 2004

L’autunno è la stagione di transizione dall’estate all’inverno e, similmente alla primavera che è il ponte inverso, presenta sia caratteri peculiari evocati dai racconti dei nostri nonni (giorni uggiosi con la pioviggine), che caratteristiche simili talvolta alla stagione estiva, altre volte a quella invernale.

Nel mese di settembre scorso infatti, abbiamo registrato alcune giornate con temperature massime di 30 °C, il che è del tutto normale; con l’avanzare della stagione autunnale, le temperature si sono progressivamente abbassate, con naturali fluttuazioni, sia in controtendenza, che in accentuazione dell’inesorabile raffreddamento. Oramai siamo in novembre inoltrato, è quindi normale che il freddo si faccia sentire con le prime brinate, la neve che cade sui monti anche a quote basse e lo sensazione di un Sole che spesso non scalda anche in pieno giorno. A causa della conformazione geografica di questa zona della Pianura Padana, è molto più facile che sia il freddo ad arrivare bruscamente, piuttosto che il caldo. E’ quindi sbagliata l’enfasi adottata dai mass-media per le temperature invernali, dicono, che si stanno verificando in questi giorni.

A dimostrazione dell’errore che le nostre sensazioni possono portare, mostriamo come esempio il confronto tra i valori di temperatura minima e massima che si sono verificati a Milano Linate nei giorni scorsi, con la media del periodo del trentennio di riferimento 1961-1990 (i valori in rosso indicati nella parentesi sono quelli della media trentennale): 

 

MIN

MAX

Domenica 07 novembre 2004

+08 (+5.8)

+17 (+12.4)

Lunedì 08 novembre 2004

+03 (+5.8)

+14 (+12.4)

Martedì 09 novembre 2004

+01 (+5.8)

+08 (+12.4)

Mercoledì 10 novembre 2004

+06 (+5.8)

+08 (+12.4)

Giovedì 11 novembre 2004

+06 (+3.5)

+10 (+10.3)

Venerdì 12 novembre 2004

+09 (+3.5)

+13 (+10.3)

Sabato 13 novembre 2004

+05 (+3.5)

+17 (+10.3)

Domenica 14 novembre 2004

+02 (+3.5)

+14 (+10.3)

 Fonte dei dati: Milano Linate, Stazione Meteorologica Aeroportuale, METAR N.O.A.A.

Dati alla mano, troviamo invece una situazione che è quasi opposta a quella che vorrebbero farci credere. Innanzi tutto l’alunno intelligente potrà osservare come, da un giorno all’altro, si ha una naturale variabilità (3-4 °C, a volte anche più!). Questo vuol dire prima di tutto che una differenza di qualche grado in su e in giù rispetto al valore medio non indica nessuna anomalia, anzi! Inoltre qualcuno si sarà accorto che gli ultimi giorni in tabella, sabato 13 soprattutto, sono addirittura più caldi del normale: nulla di strano, invece, si è trattato di giornate molto soleggiate, in cui è anche soffiato il fohn, vento dalle Alpi, che provoca sempre un rialzo termico dalle nostre parti. Nulla di eccezionale, dunque, tanto meno se si parla di freddo fuori stagione!

E’ invece importante sottolineare che le temperature delle settimane precedenti erano nettamente superiori alla media del periodo, soprattutto nei valori minimi, fatto che ha contribuito ad accentuare la sensazione di freddo, che invece oramai è del tutto normale per il periodo, anzi, secondo la norma, nei prossimi giorni le temperature dovrebbero scendere di parecchi gradi!

Forse bisognerebbe interrogarsi sulla nostra capacità di adattamento alle variazioni di temperatura, che va rapidamente diminuendo con il progredire del benessere complessivo e delle comodità che, forse, abusiamo (aria condizionata in estate, riscaldamento oltre i 20 °C al chiuso in inverno)…

Ma che cosa vuol dire freddo o caldo normale, confronto con le medie del periodo, come si definisce l’autunno, l’estate, ecc…? La terminologia non è e non deve essere casuale, perché ogni parola, in ambito scientifico ha un preciso significato, che è necessario conoscere per comprendere veramente quello di cui si sta trattando: ulteriori articoli verranno scritti per fare chiarezza in merito.

F. Sudati

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