Amico Clima

[Per tutte le fotografie si rimanda al testo originale]

 

NUOVE ORE DI OSSERVAZIONE GEOSTAZIONARIE

Di Dr. Lin. H. Chambers, NASA Langley Research Center

Due bisogni si sono recentemente coniugati per fornire delle nuove opzioni per gli orari delle osservazioni del progetto S’COOL. Innanzitutto numerosi insegnanti hanno indicato che la più grande difficoltà del progetto nella scuola era rappresentato dal diverso orario di passaggio di Terra ed Aqua. In secondo luogo, il gruppo di CERES ha cominciato a concentrarsi sui prodotti che dipendono dai satelliti geostazionari (geo), che prendono i dati CERES ad un passo successivo (vedere l’ovale grigio nel diagramma). Le procedure TISA (Interpolazione Temporale e Media Spaziale) correggono le misure CERES prese una volta al giorno per rappresentare l’intero periodo di 24 ore. Ciò crea una seconda occasione di utilizzare le osservazioni degli allievi per validare le osservazioni satellitari nel momento dell’osservazione geostazionaria.

Mentre i satelliti geostazionari possono osservare la Terra ogni 15 minuti, CERES utilizza al momento solo i dati presi ogni 3 ore. La tabella degli orari è un po’ differente per ogni satellite, allora abbiamo creato una mappa (http://asd-www.larc.nasa.gov/SCOOLsat_schedule.html) che fornisce gli orari geo per le vostre località

Come per Terra e Aqua vi chiediamo delle osservazioni a +/- 15 minuti dall’orario geo. Ciò dovrebbe darvi 3-4 nuove possibilità per le osservazioni durante ogni giornata scolastica – ma questi orari saranno stabili per più mesi (cambieranno quando i satelliti geo saranno rimpiazzati, quindi visitate la mappa qualche volta all’anno). Le osservazioni da fare all’orario geo dovrebbero essere in  “Geo satellite” sulla mappa on-line.

Per una più dettagliata spiegazione della rappresentazione grafica nella prima pagina visitate il sito di S’COOL alla pagina: http://asd-www.larc.nasa.gov/SCOOL/geo_announce.html

  

LE SCIE POSSONO SPIEGARE UNA TENDENZA AL RISCALDAMENTO

Julia Cole, SAIC- Langley Research Center

Alcuni ricercatori della NASA hanno scoperto che le nuvole cirrus formate dalle scie degli aerei, generate dai gas di scarico delle turbine, sono capaci di fare aumentare la temperatura sulla superficie terrestre in modo sufficiente a spiegare un riscaldamento avvenuto negli Stati Uniti tra il 1975 e il 1994.

“Questo risultato mostra che la più grande quantità di cirrus, attribuibile al traffico aereo, potrebbe spiegare quasi tutto il riscaldamento osservato negli Stati Uniti per circa 20 anni, cominciando dal 1975, ma è importante osservare che le scie  sono un qualcosa in più, e non rimpiazzano affatto l’effetto serra”, afferma Patrick Minnis, ricercatore alla Nasa Langley Research Center.

Lo studio è apparso sul “Journal of Climate” del 15 aprile.

“Durante lo stesso periodo, un riscaldamento ha avuto luogo in molte altre regioni, dove i cirri erano meno frequenti o senza cambiamenti” afferma Minnis.

Questo studio dimostra che l’attività umana ha un effetto visibile e importante sulle nuvole e sul clima. Indica che le scie devono essere considerate nello scenario del cambiamento climatico.

Minnis ha scoperto che l’aumento dell’ 1% durante un decennio nella copertura delle nuvole cirrus al di sopra degli Stati Uniti, è dovuta alle scie create dal traffico aereo.

Utilizzando dei risultati pubblicati dal Goddard Institute for Space Studies - NASA, Minnis e i suoi colleghi hanno stimato che le scie e le nuvole cirrus che ne derivano, aumenterebbero la temperatura della superficie terrestre e dei bassi strati dell’atmosfera da 0,2 a 0,3 gradi centigradi per decennio.

I dati rilevati dal Servizio Meteorologico indicano che queste temperature sono aumentate in America del Nord di 0,28 gradi in un decennio tra il 1975 e il 1994.

Minnis ha lavorato con i suoi colleghi Kirk Ayers, Rabi Palikonda e Dung Phan dell’ Analytical Services and Materials Inc. Essi hanno utilizzato 25 anni di osservazioni globali di nubi cirrus, temperatura ed umidità desunti dai prodotti di ri-analisi del Centro Nazionale per la Previsione Ambientale. Essi hanno confermato la tendenza all’aumento dei cirrus con 13 anni di dati satellitari provenienti dal Progetto Internazionale di Climatologia delle Nuvole da satellite (ISCCP) della NASA.

Il traffico aereo e la copertura delle nubi cirrus sono entrambi aumentati durante questo periodo senza cambiamenti  nell’umidità alle altitudini di volo sopra gli Stati Uniti. In contrasto, l’umidità alle altitudini di volo è diminuita sopra alcune regioni, come l’Asia, ed è stata accompagnata da una diminuzione dei cirrus, tranne in Europa dove vi è molto traffico aereo.

La quantità di cirrus è anche aumentata nei corridoi dei voli nel nord del Pacifico e dell’Atlantico. Le tendenze all’aumento dei cirrus e delle temperature sopra gli Stati Uniti erano massimi durante l’inverno e la primavera, le stesse stagioni durante le quali le scie sono più frequenti. Questi risultati, con le scoperte di altri studi, portano alla conclusione che le scie sono la causa dell’aumento delle nubi cirrus.

“Questi studi indicano che le scie hanno già un effetto regionale sostanziale dove c’è molto traffico aereo, come sopra gli Stati Uniti, afferma Minnis. “Siccome il traffico aereo continua ad aumentare nelle altre regioni, il loro effetto potrebbe divenire importante a livello globale.”

L’umidità è la quantità di vapore acqueo nell’aria determinano per quanto tempo le scie resistono nell’atmosfera. Le scie che persistono lungo tempo hanno più possibilità di avere un effetto sul clima.

Le scie si formano in quota nell’atmosfera, dove il vapore acqueo che proviene dal reattore dell’aereo si condensa e gela. Le scie persistenti possono espandersi per formare delle nubi cirrus estensive che hanno tendenza a riscaldare la Terra, perché riflettono meno sole rispetto alla quantità di calore che trattengono. L’equilibrio tra la luce proveniente dal sole e il calore emesso dalla Terra determina i cambiamenti climatici.

  

NASA STEMS

Curiosità scientifiche per stimolare e motivare gli studenti 

Probabilmente sapete che i satelliti geostazionari possono osservare la Terra 24 ore al giorno, ma sapete che il primo satellite meteorologico è stato lanciato nell’aprile 1960? Si chiamava TIROS 1 (Television and Infrared Observation Satellite) e è stato lanciato con delle telecamere TV e dei trasmettitori di bordo. Poteva prendere delle foto solo 6 ore al giorno siccome, a causa della sua rotazione, guardava soltanto una parte della Terra per il 75% del tempo. Ha funzionato soltanto 79 giorni.

Raccolta trimestrale di Siti Web meritevoli.

Insegnamento delle scie: http://asd-www.larc.nasa.gov/GLOBE/

Che cosa sono le scie? Perchè differiscono dalle altre nuvole? Quale tipo di scia interessa maggiormente gli scienziati? Perchè è importante studiare le scie? Come gli allievi possono aiutare i ricercatori a studiare le scie? Potete trovare le risposte a queste e molte altre domande sul sito più completo avente per argomento le scie fatto dai ricercatori della NASA. Provate a scaricare la carta d’identità delle scie ed aiutate i ricercatori nel nuovo progetto di ricerca che permette a voi allievi di partecipare come “osservatori di scie”.

Fate una visita ai vecchi numeri di S’COOL Breeze:

http://asd-www.larc.nasa.gov/SCOOL/breeze/

Fate un viaggio attraverso i vecchi titoli di S’COOL ed osservate le trasformazioni che il progetto ha subito durante gli ultimi 7 anni. Leggete gli articoli dei principali ricercatori della NASA su argomenti quali la scienza delle scie, il legame tra la ricerca della NASA e la scuola, delle buone idee per le lezioni, delle risorse per la classe e molte altre cose.

 

Angolo degli insegnanti.

 Più di 1700 partecipanti sono attualmente iscritti.

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Traduzione italiana a cura di:    Prof.ssa Claudia Galetto

 Controllo scientifico a cura di:    Dott. Ing. Francesco Sudati (meteorologo)

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