Amico Clima

 

[Per tutte le fotografie si rimanda al testo originale]

 

Il cielo è la meta

 

Che voi lo crediate o no, alcuni degli scienziati che fanno parte del gruppo scientifico per le Esplorazioni di Marte non sono molto interessati alle rocce o addirittura non gli importa di che cosa ci sia sulla superficie di Marte. Hanno delle ambizioni più alte. La loro passione si eleva nei cieli – i cieli di Marte – e dal riflesso rossastro dell’atmosfera, essi ottengono dei preziosi frammenti d’informazioni.

 

Due tra questi appassionati del cielo sono Mike Wolff e Mike Smith. Essi attendono l’atterraggio di Opportunity e la possibilità di fare più studi atmosferici di quanti non ne possano fare al momento. “E’ un po’ uno scherzo il fatto che il gruppo atmosferico sia dimenticato” ridono i due. “Per essere onesti, questa è soprattutto una missione geologica – acqua e rocce”. Il gruppo atmosferico è anche in minoranza: “Ci sono solo alcuni tra i nostri ricercatori atmosferici che vogliono utilizzare il tempo di Spirit o Opportunity per guardare il cielo. La grande maggioranza del gruppo vuole guardare al suolo”.

 

A dispetto del loro umorismo, Mike e Mike, conoscono l’importanza dei buoni dati atmosferici, che, dicono, è essenziale per “coloro che guardano il suolo”, conoscere ciò che stanno osservando.  Per esempio, gli scienziati studiano la luce che è riflessa da ogni superficie per determinare quali minerali sono presenti nelle rocce su Marte. Per fare dei calcoli corretti, essi devono comprendere l’atmosfera attraverso la quale la luce è passata prima di colpire e di essere riflessa dalle pietre.

 

“Essi hanno bisogno di noi” sorride Wolff. “Il nostro gruppo produce informazioni sulla quantità di sabbia e di vapore acqueo presente nell’atmosfera, permettendo agli altri gruppi di comprendere che cosa stanno osservando”.

 

Accanto al ruolo di supporto, il gruppo atmosferico sta cercando di rispondere alle domande riguardanti il clima di Marte, che aiuteranno tutte le future esplorazioni sul pianeta. “Abbiamo bisogno di una comprensione completa dell’ambiente nel quale lavoriamo – quali condizioni abbiamo bisogno per prepararci? Quanta polvere c’è che va a rovinare i macchinari? Quali sono le temperature estreme che possono rovinare le operazioni degli strumenti? Più noi capiamo le condizioni meteorologiche su Marte, maggiormente probabile sarà il successo di una futura missione”, spiega Smith in un momento serio.

 

Il termine “meteorologia su Marte” può significare molte cose, ma il gruppo atmosferico sta concludendo le sue ipotesi da quattro elementi principali che utilizzano gli strumenti del Rover:

 

Temperatura dell’aria  -  Il gruppo atmosferico può determinare la temperatura dell’atmosfera marziana a diverse altezze, dalla superficie fino a 2 km al di sopra di essa.

Nubi di acqua e/o ghiaccio – Come le nuvole cirrus alte e fini che noi vediamo sulla Terra, il vapore acqueo nell’atmosfera di Marte congela e forma delle nuvole su Marte che assomigliano a dei cirri. Studiando la quantità, la localizzazione e la durata di queste nuvole, i ricercatori possono meglio comprendere come l’acqua sia cambiata dalla superficie all’atmosfera di Marte. “Con Spirit ed Opportunity possiamo guardare le nuvole nel corso della giornata e vedere come cambiano”, spiega Wolff.

Il vapore acqueo –  “Il vapore acqueo è un termine complicato usato per indicare l’umidità”, scherza Wolff. Marte ha del vapore acqueo, ma non molto. La quantità di vapore acqueo nell’atmosfera è molto importante per gli scienziati, perché è una componente chiave del clima marziano e può darci un’idea a proposito della distribuzione dell’acqua sotto la superficie.

Sabbia – Gli scienziati che utilizzano un Rover sulla superficie di Marte hanno una preoccupazione principale relativamente alla sabbia: l’accumulo.

Il pianeta è coperto di questo materiale fine e polveroso e i venti giornalieri lo trasportano attorno al pianeta formando dune e ondulazioni. Troppa sabbia sulla superficie dei pannelli solari può renderli inefficienti.

 

Durante la missione, i Rover dirigeranno la loro camera panoramica e lo strumento Mini-TES verso il cielo, fornendo al gruppo atmosferico un’altra possibilità di studio. La maggior parte delle sequenze atmosferiche durano meno di 20 minuti., e sono facili da fare all’interno di tutte le altre attività. “Speriamo di avere molte di queste sequenze nel corso della missione” , dice Smith sorridendo. “Non domandiamo molte cose, ma promettiamo di scoprire molto!”

 

  

Una galleria di nuvole marziane.

 

Di Roberto Sepulveda.

Cortesia di Michael J. Amilton, Vista del sistema solare

 

Vi siete domandati se le nuvole sono uniche nello splendido cielo della Terra? Avete mai pensato a nuvole su un’altro luogo celeste? E bene, grazie a molte missioni spaziali internazionali, i ricercatori hanno osservato le nuvole su tutti i pianeti che appartengono al nostro sistema solare. In effetti le nuvole sono comuni su Marte. L’atmosfera di Marte contiene solamente delle tracce di vapore acqueo, ma la temperatura e la pressione su Marte sono tali che l’atmosfera è spesso vicina alla condizione di saturazione e produce nuvole. Molte immagini di nuvole sono state ottenute dalle navette spaziali Mariner e Viking come questo esempio magnifico di foto cicloniche a sinistra. I sistemi ciclonici come questi sono comuni a fine estate e in autunno lungo i bordi delle calotte polari. In primo piano si può vedere la brina che assomiglia a delle aree lucenti. Le nuvole marziane sono state classificate nelle seguenti categorie:

 

Onde orografiche: queste nuvole si formano dietro dei larghi ostacoli quali montagne, costoloni, crateri e vulcani.

 

Nubi ad onda: queste nuvole appaiono come delle file di nuvole lineari. Esse sono comuni presso il bordo del corpo polare.

 

Lastricati di nuvole: esse appaiono come delle file lineari di nuvole arrotondate, come dei cumuli.

 

Nuvole rigate: queste nuvole hanno una direzione, ma non hanno delle configurazioni reiterate.

 

Nebbia: si trova d’abitudine nelle regioni basse come le vallate, i canyon e i crateri.

Si forma nelle ore fredde del giorno, come l’alba e il crepuscolo.

 

Penne: sono delle nuvole allungate. Paiono avere una specie di materiale montante e in molti casi sono fatte di particelle di polvere.

 

I vincitori del quarto concorso Foto di S’COOL.

 

S’COOL ha ricevuto numerose fotografie per il nostro quarto concorso.

Il prossimo concorso sarà annunciato durante il prossimo anno scolastico. Noi continueremo ad accettare le foto eccezionali per il Poster delle Nuvole elettronico S’COOL: http://asd-www.larc.nasa.gov/SCOOL/cldchart.html.

Potete inviarci le vostre foto in forma digitale o su pellicola fotografica. Non dimenticate mai di indicare la vostra scuola, il nome dell’insegnante, e il nome del fotografo sulle foto.

  

NASA STEMS

Curiosità scientifiche per stimolare e motivare gli studenti

  

Siamo abbastanza sicuri che voi sappiate quale è stata la prima missione che è arrivata su Marte? Se pensate Mariner 4 nel 1964, è corretto! Ma sapete che la NASA tenterà di mettere un faro nello spazio? Non il faro tipico che vediamo nelle regioni marittime, ma un faro interplanetario ad alta precisione che guiderà le navicelle spaziali quando arriveranno verso Marte.

Questo ‘faro’ sarà a bordo di “Marte Riconoscimento Orbitale”  che dovrebbe essere lanciato nell’agosto 2005. E’ un’occasione per fare dei test con una camera di navigazione ottica. Per maggiori dettagli e la storia di Marte, visitate:

http://marsprogram.jpl.nasa.gov/mission (in inglese)

 

 

Raccolta trimestrale di Siti Web meritevoli.

 

http://marsprogram.jpl.nasa.gov/

Questo sito offre agli insegnanti e agli allievi molte informazioni sul passato, presente e futuro delle missioni connesse con Marte. Ci sono numerose immagini e video multimediali che potete utilizzare in classe.

 

Ritratto alle foto della Terra riprese dagli astronauti: http://eol.jsc.nasa.gov/

E’ la migliore collezione su Internet delle foto che gli astronauti hanno fatto della Terra.

 

Foto scientifiche di giorno della stazione: http://science.nasa.gov/ppod/

Gli ufficiali scientifici a bordo della Stazione Spaziale Internazionale presentano delle foto fatte attraverso gli oblò della stazione, che mostrano la ricerca scientifica sulla stazione in fisica e in biologia.

 

Osservatorio della Terra della NASA: http://eol.jsc.nasa.gov/EarthObservatory/PostedSort.htm

Soggetti fotografici del gruppo sulla Scienza della Terra e l’Analisi delle Immagini.

  

 

Creare una nube in una bottiglia.

 

Obiettivi: Gli alunni fanno delle analisi critiche e delle valutazioni per determinare le condizioni necessarie per la formazione delle nubi.

 

Tipo d’attività: Età suggerita: 8-12 anni (adattabile ai più giovani sotto forma di dimostrazione da parte dell’insegnante)

 

Vocabolario: Vapore acqueo, Condensazione, Evaporazione, Nuclei di Condensazione (Aerosol), Nebbia.

 

Materiali: acqua tiepida, piatto in alluminio, barattolo di vetro, fiammifero

 

Contesto: Le nuvole sono formate da milioni di gocce d’acqua minuscole. Le gocce si formano per la condensazione del vapore acqueo. L’aria si raffredda quando sale più in alto nell’atmosfera. Il raffreddamento dell’aria porta alla condensazione delle gocce d’acqua sulle particelle di polvere. La condensazione può anche avvenire sulla superficie della terra, creando la nebbia. La nebbia si forma quando l’aria tiepida passa sopra una regione più fredda, quale un lago.

 

Attività: Seguite queste istruzioni per fare la vostra nuvola:

1.     Mettere 5 cm d’acqua tiepida in un barattolo e copritelo;

2.     Domandate ad un adulto di accendere un fiammifero, spegnetelo e lasciatelo cadere nel barattolo;

3.     Quando il fumo è dissipato, mettete un piatto d’alluminio ghiacciato sopra il barattolo;

4.     Fate attenzione e vedrete una nuvola che si forma sotto il piatto, verso la parte alta del barattolo.

 

Note per l’insegnante: L’acqua tiepida sia presa da un rubinetto, non utilizzate mai acqua che è stata bollita.

 

  

Angolo degli insegnanti.

 

Più di 1615 partecipanti sono attualmente iscritti.

Continuate a passare la notizia!

 

Avete cambiato informazioni a riguardo della vostra scuola?

Non dimenticatevi di avvisarci di tutti i cambiamenti di tipo scolastico, di indirizzo e-mail, o di altre cose importanti per il nostro registro.

 

Nuova risorsa per gli studenti.- Lezione sulle nuvole!!!

Il gruppo di S’COOL è lieto di presentarvi una nuova lezione (in inglese). Per vederla:

http://asd-www.larc.nasa.gov/SCOOL/lesson._plans/index.cfm

Versioni in bianco e nero possono essere inviate su richieste.

 

Non dimenticate che l’ora solare è cominciata!!!

Domandate il vostro orario di passaggio del satellite ciccando su “Ora estiva” sul calcolatore dei passaggi S’COOL. L’orario per la vostra scuola comprenderà allora il cambio di orario.

 

Traduzione italiana a cura di:

Prof.ssa Claudia Galetto (insegnante di lettere)

della scuola Media “G. Rodari” di Vermezzo

 Controllo scientifico a cura di:

Dott. Ing. Francesco Sudati (meteorologo)

 

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